Ozonoterapia

Ozonoterapia per l’Artrosi del Ginocchio

Dott.ssa Lavinia Bellucci
Dott.ssa Lavinia Bellucci
Medico Chirurgo · Master SIOOT, Università di Pavia
Aggiornato Giugno 2026 7 min di lettura
artrosi ginocchio

In breve

In breve

  • Trattamento infiltrativo mini-invasivo con miscela di ossigeno e ozono (O₂-O₃) per ridurre dolore e infiammazione dell'articolazione.
  • Beneficio sul dolore nel breve-medio termine (3-6 mesi), con un profilo di sicurezza favorevole.
  • Non rigenera la cartilagine e non sostituisce la protesi nei casi avanzati.
  • Opzione conservativa indicata soprattutto nell'artrosi lieve-moderata, da valutare caso per caso con il medico.

Che cos’è l’artrosi del ginocchio (gonartrosi)

La gonartrosi è la progressiva usura della cartilagine del ginocchio. Si manifesta con dolore, rigidità (soprattutto al mattino o dopo l’inattività), gonfiore e riduzione della mobilità. È una delle forme più comuni di artrosi e tende a peggiorare con l’età e il sovraccarico articolare.

Quando i farmaci antidolorifici, la fisioterapia e la perdita di peso non bastano, molte persone cercano un’alternativa prima di arrivare alle infiltrazioni tradizionali o alla protesi. È qui che si colloca l’ozonoterapia, accanto ad altre opzioni infiltrative come l’acido ialuronico, il cortisone o il PRP.

Come agisce l’ozono sul ginocchio artrosico

L’ozono medicale, a basse concentrazioni controllate, sembra agire su tre fronti:

  1. Modulazione dell’infiammazione. Riduce l’attività dei mediatori pro-infiammatori coinvolti nel dolore articolare.
  2. Effetto sul dolore. Contribuisce ad attenuare la percezione dolorosa, con benefici riportati già nelle prime settimane in diversi studi.
  3. Miglioramento dell’ambiente articolare. Stimola i sistemi antiossidanti locali e può favorire un migliore utilizzo dell’ossigeno nei tessuti.

Nota importante: l’ozonoterapia agisce sui sintomi (dolore e infiammazione). Non esistono prove solide che ricostruisca la cartilagine persa. L’obiettivo realistico è il controllo del dolore e il recupero funzionale, non la “guarigione” dell’artrosi.

Anti-infiammatorio · Anti-dolorifico

Funziona davvero? Cosa dicono gli studi

Questa è la domanda che conta, e la risposta onesta è: sì, con benefici sul dolore nel breve-medio termine, ma con prove di qualità ancora migliorabile.

  • Una umbrella review del 2024 (Lino et al., Frontiers in Physiology), che ha analizzato 8 revisioni sistematiche per un totale di 15 studi randomizzati e 3.685 pazienti, ha riscontrato una riduzione significativa del dolore rispetto al placebo in più revisioni e un buon profilo di sicurezza, sottolineando però che la qualità metodologica complessiva degli studi è bassa e servono ricerche più rigorose.
  • Nel confronto con l’acido ialuronico, la meta-analisi di Li et al. (2018, International Journal of Surgery) ha osservato un’efficacia comparabile sul dolore nel breve termine, con l’acido ialuronico leggermente migliore su alcuni parametri di rigidità e funzione (scala WOMAC) a 6 mesi.
  • Diversi studi randomizzati più recenti (tra cui Sconza et al., 2023; Nazarieh et al., 2024) confermano un miglioramento di dolore e funzione nell’artrosi lieve-moderata, in particolare se associato a esercizio fisico.

In sintesi: l’ozonoterapia è un’opzione ragionevole e ben tollerata per gestire il dolore della gonartrosi lieve-moderata, con risultati paragonabili ad altre infiltrazioni. Non è una terapia “miracolosa” e la sua efficacia va valutata sul singolo paziente.

Per quali pazienti è indicata (e per quali no)

Essere chiari su questo è nel tuo interesse: scegliere il trattamento giusto evita delusioni.

Può essere indicata quando:

  • l’artrosi è in fase lieve o moderata;
  • il dolore non è controllato da farmaci e fisioterapia;
  • si preferisce un approccio conservativo prima di valutare la chirurgia;
  • ci sono controindicazioni o scarsa risposta ad altre infiltrazioni.

Difficilmente è la scelta giusta quando:

  • l’artrosi è severa/terminale con indicazione già posta alla protesi;
  • c’è un importante deficit meccanico dell’articolazione (deformità, instabilità marcata);
  • sono presenti controindicazioni all’ozonoterapia (vedi sotto).

In questi casi un medico onesto ti indirizza verso la soluzione più appropriata, anche se non è l’ozono.

Ossa e articolazioni: tutte le applicazioni

Ozono, acido ialuronico o cortisone: il confronto

Le tre infiltrazioni più comuni per il ginocchio agiscono in modo diverso. Il confronto qui sotto si basa su indicatori clinici misurabili (scale VAS per il dolore e WOMAC per la funzione) riportati in letteratura, non su percentuali di “successo”.

Ozono (O₂-O₃) Acido ialuronico Cortisone
Meccanismo prevalente Anti-infiammatorio / antalgico Lubrificante / viscosupplemento Anti-infiammatorio potente
Evidenza sul dolore (breve termine) Buona vs placebo Buona Buona, ma di breve durata
Durata stimata del beneficio Settimane–mesi Mesi Settimane
Effetto su cartilagine Sintomatico, non rigenerativo Sintomatico Possibile danno con uso ripetuto
Profilo di sicurezza Favorevole, effetti minori Favorevole Cautela nell’uso ripetuto

La scelta non è “quale è il migliore in assoluto”, ma quale è più adatto al tuo caso: stadio dell’artrosi, storia clinica, risposte a trattamenti precedenti.

Come si svolge il trattamento e quante infiltrazioni servono

Una seduta è ambulatoriale e dura pochi minuti: dopo la valutazione clinica, il medico esegue l’infiltrazione intra-articolare della miscela O₂-O₃ con ago sottile.

Il numero di sedute è personalizzato e definito dal medico in base alla risposta: generalmente si imposta un ciclo iniziale a cadenza ravvicinata, seguito da un eventuale mantenimento. Non esiste un numero valido per tutti, e diffida di chi te lo promette in anticipo senza una visita.

Approfondisci: quante sedute di ozonoterapia servono

L’ozonoterapia non è coperta dal SSN. I costi dipendono dal ciclo concordato e vengono illustrati in fase di valutazione.

È dolorosa? Sicurezza ed effetti collaterali

La procedura è ben tollerata; la sensazione è quella di una comune iniezione, con un possibile fastidio o senso di pressione temporaneo nella zona trattata.

Gli studi disponibili riportano un profilo di sicurezza favorevole, con effetti collaterali in genere lievi e transitori (fastidio locale, senso di pesantezza per alcune ore).

Controindicazioni da valutare in visita:

  • deficit di G6PD (favismo);
  • gravidanza;
  • ipertiroidismo non controllato;
  • patologie cardiovascolari gravi non compensate.

L’ozonoterapia è un supporto e non sostituisce le terapie prescritte dal tuo medico curante: non sospendere farmaci di tua iniziativa.

Domande frequenti

L’ozonoterapia è un’alternativa alla protesi di ginocchio? +
Può ritardare o evitare la chirurgia nelle forme lievi-moderate gestendo il dolore, ma nelle artrosi avanzate con indicazione protesica non la sostituisce. Solo una valutazione clinica può stabilirlo.
Quanto dura il beneficio? +
Variabile: gli studi riportano effetti soprattutto nel breve-medio termine (3-6 mesi). Spesso è previsto un trattamento di mantenimento.
Posso continuare i farmaci e la fisioterapia? +
Sì. L’ozonoterapia si integra con fisioterapia ed esercizio, che anzi ne potenziano i risultati. Non modificare le terapie in corso senza parere medico.
Funziona anche per altre articolazioni? +
Sì, viene impiegata anche per anca, spalla e per le patologie della colonna. Per la colonna vedi la nostra guida sull’ernia del disco.
Dove si fa a Perugia? +
Riceviamo a Perugia e in altre sedi in Umbria. Puoi prenotare una valutazione dal form contatti.

Conclusioni

L’ozonoterapia rappresenta un’opzione conservativa, mini-invasiva e sicura per il controllo del dolore nell’artrosi lieve-moderata del ginocchio, con risultati paragonabili ad altre infiltrazioni e un buon profilo di tollerabilità. Non rigenera la cartilagine né sostituisce la chirurgia nei casi avanzati: il suo valore sta nel gestire i sintomi e migliorare la qualità di vita, idealmente insieme a esercizio e fisioterapia.

Se soffri di artrosi al ginocchio a Perugia o in Umbria, prenota una valutazione: capiremo insieme se è un’opzione adatta al tuo caso specifico.

Fonti e riferimenti
  • Lino VTS, Marinho DS, Rodrigues NCP, Andrade CAF. Efficacy and safety of ozone therapy for knee osteoarthritis: an umbrella review of systematic reviews. Front Physiol. 2024;15:1348028.
  • Li Q, Qi X, Zhang Z. Intra-articular oxygen-ozone versus hyaluronic acid in knee osteoarthritis: a meta-analysis of randomized controlled trials. Int J Surg. 2018;58:3-10.
  • Sconza C, et al. Ozone therapy versus hyaluronic acid injections for pain relief in patients with knee osteoarthritis: a randomized controlled trial. Int J Mol Sci. 2023;24(10):8788.
  • Oliviero A, Giordano L, Maffulli N. The temporal effect of intra-articular ozone injections on pain in knee osteoarthritis. Br Med Bull. 2019;132(1):33-44.
  • Duymus TM, et al. Choice of intra-articular injection in treatment of knee osteoarthritis: PRP, hyaluronic acid or ozone options. Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc. 2017;25(2):485-492.
Informazioni sull’autore

Dott.ssa Lavinia Bellucci — Medico Chirurgo, specializzata in Medicina Generale, esperta in Ossigeno-Ozono Terapia (Master SIOOT – Università di Pavia). Iscritta all’Ordine dei Medici di Perugia n. 07314.

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Medico Chirurgo specializzata in Ossigeno-Ozono Terapia e Agopuntura. Master SIOOT presso l'Università di Pavia. Iscritta all'Ordine dei Medici di Perugia n. 07314.

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